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La pandemia ha profondamente cambiato le nostre vite, modificando anche il nostro rapporto con il lavoro e con il luogo in cui esso viene svolto.

Negli ultimi anni un processo di cambiamento iniziato prima del Covid ha subìto un’accelerazione per diventare centrale nell’ambito della progettazione degli spazi di lavoro.

Interior designer e progettisti sono frequentemente chiamati a riflettere su quale veste dare a questi spazi, senza dimenticare le più recenti esigenze del mercato del lavoro.

Il punto di partenza è allontanarsi dal più classico concetto di “ufficio” per creare degli ambienti lavorativi alternativi, capaci di conciliare numerose esigenze: professionali, personali, sociali e familiari.

L’avvento della pandemia e le conseguenti restrizioni sulla mobilità hanno profondamente cambiato le modalità di lavoro, favorendo la diffusione di approcci alternativi; il ricorso allo smart working è sempre maggiore e spazi come coworking, uffici temporanei e uffici domestici sono ormai diventati di uso comune.

Funzionalità, flessibilità ed estetica sono le parole chiave nella progettazione di questi spazi che rivestono contemporaneamente molteplici funzioni: organizzare, suddividere, accogliere e isolare. L’ambiente ufficio deve, inoltre, integrarsi con specifiche normative internazionali e con gli standard di qualità previsti per garantire spazi operativi in cui si possa lavorare e vivere adeguatamente.

 

Aree verdi

Le ultime tendenze in ambito design mettono il verde tra i primi posti e gli spazi di coworking non fanno la differenza. Anche nel pieno centro città è possibile creare un’area verde con specie vegetali adatte al clima e alla quantità di luce presente.

La presenza di uno spazio verde all’interno di un’ambiente lavorativo, oltre a creare un’atmosfera piacevole, aiuta a distendere la mente, abbassare i livelli di stress e aumentare la creatività e la produttività.

 

Sostenibilità

Le attuali necessità richiedono che gli spazi di coworking siano luoghi in cui la sostenibilità sia protagonista: pertanto, ai progettisti è richiesta una riflessione su:

  • la possibilità di installare sistemi energetici alternativi;
  • la creazione di aree funzionali e gradevoli dedicate alla raccolta differenziata;
  • l’introduzione di arredi e complementi d’arredo realizzati con materiali di riciclo.

Per gli arredi esistono numerose proposte in linea con queste tendenze, basti pensare alle originali scrivanie in cartone, al riuso e restauro di alcuni oggetti (come le “poltroncine” ricavate dai pallet) o alla scelta preponderante di materiali naturali.

 

Illuminazione    

L’illuminazione gioca un ruolo importante: partire con uno studio adeguato di lighting design è fondamentale per valorizzare al meglio lo spazio lavorativo.

Ci sono dei criteri che devono essere rispettati per il benessere delle persone, la norma UNI EN 12464-1, infatti, regola l’illuminazione nei posti di lavoro illustrando i parametri che consentono di raggiungere un giusto comfort visivo e uno standard in termini di sicurezza.

La luce deve sia essere funzionale alle attività lavorative che contribuire a creare una precisa atmosfera che si vuole comunicare a chi utilizza lo spazio e a chi viene in visita; pertanto la progettazione di tutti i punti luce dovrà tener conto di questi elementi.

 

Puntare sul colore

I colori possono stimolare le emozioni e produrre diverse sensazioni; anche nei luoghi di lavoro è bene tener presente questi aspetti e di conseguenza studiare un’alternanza di colori che possa favorire la concentrazione, la calma e al tempo stesso il relax.

Ai toni neutri di pareti, pavimenti e mobili possono essere accostati colori vivaci per sedute, cuscini e lampade da tavolo. I complementi d’arredo hanno anche il compito di rendere lo spazio esteticamente gradevole, oltre che funzionale.

 

Area relax

Le zone relax e “free time” sono sempre più diffuse all’interno degli spazi lavorativi, in particolare nei luoghi di coworking, dove le persone possono aver bisogno di conoscersi e familiarizzare.

Queste aree devono essere attrezzate con sedute comode, divanetti e cuscini in modo da risultate confortevoli: sono luoghi in cui i collaboratori possono rilassarsi, incontrarsi e prendersi una pausa ricaricante.

Per poter studiare al meglio la progettazione degli spazi di coworking bisogna essere aggiornati con le tendenze più moderne e soprattutto conoscere a fondo i brand più adatti all’arredo di questi luoghi.

Intentions è un’azienda che da sempre si occupa di scoprire e lanciare le ultime tendenze del mercato, confermando il suo ruolo di “talent scout” del design internazionale; l’obiettivo di Intentions è supportare i professionisti impegnati nella progettazione di spazi che devono rispondere alle richieste di modernità e sostenibilità da parte del mercato.

Per scoprire tutti i brand che collaborano con Intentions

 

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O Contattaci al numero 059 344 812 oppure scrivici all’indirizzo ka@intentions.it

 

Francesco Piazza  Francesco Piazza General Manager

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